I nostri brevetti

Il vero capitale tecnologico di Efficient Farm Engineering è racchiuso nei suoi brevetti.

S.G. ONE

Brevetto "Impianto a biogas per la produzione di energia elettrica" n. 102017000089383

La produzione di latte bovino rappresenta un settore di eccellenza della zootecnia Italiana soprattutto per la trasformazione casearia che produce formaggi unici al mondo, di altissima qualità, e che sono conosciuti e apprezzati in Italia e nel mondo. L’allevamento del bovino da latte è spesso associato a pratiche intensive che sono a loro volta collegate ad un concetto di maggiore pressione ambientale in termini di consumo di risorse naturali e rilascio di inquinanti.


Uno degli aspetti principali dell’impatto ambientale riguarda le emissioni in atmosfera di gas ad effetto serra Il metano è il principale gas serra emesso dall'allevamento del bovino da latte ed è prodotto dalle fermentazioni ruminali e da quelle a carico delle deiezioni, in particolare dai liquami. A queste si aggiunge l’anidride carbonica emessa dal consumo di energia (elettricità e carburanti) utilizzata per la gestione della stalla e per le operazioni colturali.

Da qui nasce l’idea progettuale legata al brevetto S.G. ONE. Il brevetto mira in maniera specifica a:

  • produrre energia da fonte rinnovabile con riduzione globale delle emissioni di CO 2 e di conseguenza minori emissioni di gas-serra;

  • lavorazione di una matrice con caratteristiche meno inquinanti, sia a livello organico che microbiologico;

  • rendere i liquami zootecnici maggiormente efficienti in termini di fermentazione ed in grado di produrre biogas di migliore qualità volto all'ottimizzazione dei processi di recupero energetico e, quindi, di sostenibilità ambientale;

  • ottimizzare la qualità dei fertilizzanti (no CO 2 ) con totale produzione di digestato (prodotto finale del ciclo);

  • ridurre l’inquinamento olfattivo e la presenza di insetti non creando depositi di lungo periodo con conseguente miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie generali dell’azienda e del benessere animale (e degli operatori umani);

  • migliorare la situazione economica nelle aziende zootecniche e/o agricole per effetto dell’abbattimento dei consumi energetici e dell’efficientamento produttivo.

L’impianto S.G. ONE studiato ha lo scopo di produrre biogas dalla fermentazione anaerobica dei liquami degli allevamenti zootecnici ed in particolare derivanti da vacche da latte (principalmente), tori da ingrasso e suini. La bio-energia ottenuta dal processo di fermentazione è disponibile sotto forma di energia elettrica e termica in modo da creare un ciclo unico chiuso aziendale atto a:

  • soddisfare le esigenze energetiche;

  • alimentare tutte le utenze interne che necessitano di acqua calda a 85°C, tra cui HOT&COLD o comunque un sistema di gestione dell’acqua collegato a mungitura e fasi correlate ed una piccola rete di teleriscaldamento fruibile dalle unità abitative dell’azienda agricolo-zootecnica.

A differenza degli impianti a biogas in commercio la soluzione prototipata da EFE consente di evitare il repentino abbassamento della temperatura del refluo durante la digestione, fattore che rallenterebbe inevitabilmente l’intero processo come succede negli impianti concorrenti. Questo in quanto il sistema S.G. ONE comprende, lungo la linea di alimentazione, mezzi di scambio termico atti a riscaldare le acque reflue sfruttando l'energia termica generata dal cogeneratore.


La disponibilità di energia termica ed elettrica conduce ad un notevole risparmio economico per l’azienda nonché una significativa riduzione dell’impatto ambientale complessivo derivante dall'utilizzo di fonti rinnovabili a zero emissioni. Da evidenziare altresì la logica sottostante che abbraccia pienamente i dogmi dell’economia circolare: il processo infatti utilizza scarti di produzione per auto-alimentarsi (frazione organica delle biomasse).

Le componenti principali dell’impianto sono:

  1. Prevasca coperta: conferimento liquami liquidi e solidi, con pompa trituratrice;

  2. Uno o più silos fermentatori in acciaio inox;

  3. Cogeneratore in apposito container;

  4. Impianto di desolforazione e di raffreddamento biogas;

  5. Impianto di distribuzione dei liquidi per le vasche;

  6. Vasca stoccaggio finale digestato non riscaldata con copertura stoccaggio biogas;

  7. Condotta del biogas;

  8. Impianti e quadri elettrici;

  9. Sistemi software per la gestione e archiviazione delle informazioni;

  10. Sensoristica varia.

S.G. ONE è progettato con fermentatori in acciaio inox verticali e tutta l’impiantistica è fuori terra, garantendo un impianto:

  • dotato di un processo innovativo sviluppato in termofilia con diminuzione dei tempi di fermentazione e aumento dell’efficienza di produzione del biogas;

  • progettato per essere modulabile su taglie personalizzabili per le esigenze aziendali;

  • totalmente amovibile con massima flessibilità di trasporto, montaggio e smontaggio;

  • che consuma soltanto fino al 3% dell’energia prodotta per il suo funzionamento;

  • facilmente manutenibile anche grazie alle tecnologie 4.0 con riduzione degli oneri associati;

  • completamente riciclabile a fine vita, senza oneri e svantaggi anche
    di carattere ambientale legati allo smaltimento.

S.G. ONE è stato studiato in particolare per impianti di medio-piccola taglia aventi come potenza di riferimento dai 100 ai 300 Kw.

biogas3.png